
Una delle domande più gettonate quando trattiamo una polizza per un Ente del Terzo Settore è ” Se un volontario si fa male durante un’attività sociale, chi risponde ?” in ultima analisi, “Chi paga ?”.
Vediamo, quel volontario era iscritto al registro quel giorno?.
Ogni ente del terzo settore ha l’obbligo di assicurare i propri volontari — continuativi e occasionali — contro infortuni, malattie legate all’attività e responsabilità civile verso terzi.
Non è una buona pratica: è un obbligo, e i controlli passano dagli uffici del RUNTS.
Ma attenzione, la copertura è agganciata al registro dei volontari, non alla buona fede degli attori. Nel dettaglio:
✅ Il registro deve riportare per ogni volontario codice fiscale (o dati di nascita), residenza o domicilio, data di inizio e di fine dell’attività
✅ Può essere tenuto in forma elettronica, purché il sistema garantisca integrità dei dati e marcatura temporale
✅ Volontari continuativi e occasionali possono stare in sezioni distinte
✅ Per i continuativi la copertura decorre dalla mezzanotte dell’iscrizione e cessa con la cancellazione; per gli occasionali si esaurisce a fine giornata di servizio
✅ La documentazione assicurativa va conservata almeno dieci anni
Per i Soci con polizza RC e Infortuni iscritti al RUNTS la verifica del registro e dell’adeguatezza della copertura la facciamo con te. Chiedi informazioni per verificare l’adeguatezza assicurativa del registro insieme a noi.
Nelle prossime settimane i Soci riceveranno mail di contatto per fissare un’incontro per allineare il Registro alle Assicurazioni vigenti
Cordiali Saluti.
La Direzione


