
Alcune Compagnie stanno spingendo con forza per rendere lo Ius Variandi una prassi strutturale e diffusa, soprattutto nelle polizze danni. Fino a poco tempo fa, la modifica unilaterale era un’esclusiva quasi totale dei contratti bancari (es. conti correnti o mutui) regolati dal Testo Unico Bancario. Nel settore assicurativo era un’eccezione. Oggi non è più così: assistiamo a un vero e proprio cambiamento strutturale del mercato e nella struttura delle Polizze.
Le compagnie di assicurazione stanno inserendo in modo massiccio le clausole di modifica unilaterale nei nuovi contratti, muovendosi su due fronti paralleli:
Rinvii a “Nuove Edizioni”: Molte compagnie con il pretesto di adeguare le coperture a nuovi rischi (come i cambiamenti climatici o la cyber-security), si riservano il diritto di applicare modifiche tariffarie o normative unilaterali a loro discrezione.
Eliminazione del Tacito Rinnovo: Abbinata allo ius variandi, le compagnie stanno eliminando il rinnovo automatico dalle polizze dei rami danni (es. casa, infortuni). Alla scadenza dell’anno, il contratto si azzera e la compagnia può proporti prezzi o condizioni completamente diverse.
E’ evidente che viene messa in discussione la stabilità normativa ed economica dei contratti esponendo i consumatori anche al rischio di essere esclusi dai rischi anzitempo ad ogni scadenza annuale senza bisogno per la compagnia di disdettare alcunché.
Insieme Benefit si impegna già da ora a NON proporre polizze con clausole di NON tacito rinnovo e di IUS VARIANDI ai propri Soci persone.



